Naples

80 Köpfe | 34 x 27 cm | Hella Berent

photographs by Peppe Maisto, Napels

 

GREEK FIELD
Curated by Elisabeth Glückstein
1999 L’installazione temporaneo, 80 teste di Antinoo, Parco Archelogico di Cuma, Napoli, Italia

GREEK FIELD
Curated by Gaia Salvatori
L’installazione permanente, 80 teste di Antinoo
2016 Facoltà di Lettere e Filosofia SUN, Complesso di San Francesco, S.Maria Capua Vetere, Napoli, Italia

Installation
The Eighty Heads of Antinoo in Plaster
Red art, white noise: the development of information and communication technology and of speed news originally served the purpose to bring the news of war, the accounts of the slaughter to the other – particularly to the other who is oneself thus including one into the space of violence. Long before the work of art tried to complete itself in the eyes of the beholder, the art of war had already completed itself in the head of the receiver of the news. Antiquity to Android, Terminator to Terminal – from terminal: constituting the end, terminalis: attributed to the end, the limit. Today terminals are linked in large numbers, the Killing Field is limitless, and the news that rush ahead generate white noise of indifference in the heads of the modern warriors. Against this deathly cycle only one objection can be made: What if the receiver of the news is the lover and the warrior’s endlessness comes upon the endless power of love? Upon the lover who can experience himself only in the unity of the world, in the uniqueness of his own existence and in that of the other?
A young Roman, Antinoo, ordered the Greek Field by H. B.
Meyer Voggenreiter 1999
Translated by Uta Hoffman, NY

Installazione
Ottanta teste di Antinoo in gesso
Arte rossa, rumore bianco: lo sviluppo delle telecomunicazioni e di messaggi ultraveloci miravano originalmente allo scopo di comunicare anche agli altri, che poi siamo noi stessi i bollettini di guerra, i bilanci della battaglia, in modo da coinvolgerci nello spazio della violenza. Molto prima che l’opera d’arte tenda a concludersi negli occhi dell’osservatore, si era già completata l’arte della guerra nella mente del fruitore delle notizie. Antichità ad androidi, Terminator al terminale, dal terminale: costituendo la fine, del terminale: facendo parte del confine. Oggi i terminale sono per gran parte collegati in rete, il campo di battaglia é sconfinato e l’evento premonitore genera nelle menti dei guerrieri moderni il rumore bianco dell’indifferenza. A questo circolo mortale si può sollevare una sola obiezione. Cosa succede se l’utente della notizia é l’amato e la durata interminabile della guerra colpisce proprio la potenza inesauribile dell’amore? Se colpisce proprio l’amante, che può solo sperimentare l’unicità del mondo, la singolarità delle propria esistenza e di quella degli altri?
Antinoo un giovane romane ara il campo Greek Field da H.B. offrendosi in perpetua continuità al fine di dare vita a un nuovo mondo.
Meyer Voggenreiter 1999
Traduzione, Bacoli, Aprile 1999